In occasione del Centenario del C.O.N.I. si è svolto presso lo Stadio Pietro Mennea al Foro Italico il Game Open “Sport e Integrazione” . All’interno dell’evento è stato inserito l’arrivo delle staffette partite da Olbia e da Udine. I ragazzi di Villa Letizia, CeIs Viterbo e Dianova Roma hanno raggiunto, dopo aver percorso oltre 80 Km lo Stadio e sono stati accolti dal nostro Presidente Claudio Ciampi
Da diversi anni, l’associazione Sport e Comunità, ex ANPSC-Associazione Nazionale di Promozione Sportiva nelle Comunità[1] (www.sportecomunita.it), associazione benemerita del CONI fondata da Don Antonio Mazzi e presieduta da Claudio Ciampi, promuove attività sportive nelle Comunità Terapeutiche e nei Centri di lotta alla tossicodipendenze.
“Life – no drugs” 2014 (http://inmarciaperlavita.it) è una delle attività proposte dall’Associazione. Si tratta di un percorso a tappe che, raccogliendo gli ospiti delle comunità terapeutiche, parte dal Nord e dal Sud d’Italia per convergere a Roma. Il percorso anche quest’anno si svolgerà in bicicletta e farà tappa a Firenze. Con l’iniziativa lucchese “Una marcia in più?” si vuole dare risalto all’evento nazionale, coinvolgendo alcune scuole superiori e ospiti delle comunità del Ce.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità”, associato a ANPSC e soggetto attivo nelle sue iniziative. Il Ce.I.S., nella sua lunga esperienza con persone in situazione di disagio ed emarginazione, in particolare con chi ha un passato di tossicodipendenza, ha sempre considerato lo sport un efficace strumento “terapeutico”. La cultura dello sport, quella sana e lontana da conquiste generate da anabolizzanti e doping, non solo promuove salute ma consente anche di scoprire proprie potenzialità e limiti. Permette di conoscere meglio se stessi e intraprendere sfide positive verso obiettivi praticabili; aiuta a sfruttare le proprie risorse e, quando si gioca in squadra, anche a relazionarsi con gli altri e solidarizzare verso un traguardo comune. Se questo è valido per tutti, a maggior ragione lo è per chi, come gli ospiti delle Comunità, ha intrapreso un faticoso percorso educativo verso la riconquista (o conquista) di una propria identità personale e sociale.
Ma promuovere la persona e reinserirla socialmente significa per il Ce.I.S. anche spostare l’accento sulla dimensione pubblica e partecipativa delle attività svolte al suo interno, in questo caso quella sportiva. Per questo motivo, si intende dar volto a questa esperienza, non fatto isolato e di pochi, ma valore per tutti.
perché scegliere lo sport
L’ iniziativa, collegata all’evento nazionale “Life 2014”, prevista a Lucca il 22 maggio 2014, ha l’obiettivo di valorizzare lo sport non solo come fattore di benessere psicofisico, ma anche come opportunità di integrazione sociale. Vuole inoltre offrire un’occasione di incontro e riflessione sul valore dello sport come fattore di protezione dal rischio e prevenzione delle dipendenze.
Per questo motivo, coinvolge alcune scuole superiori di Lucca.
[1] Costituita a Gennaio del 1995 con lo scopo di promuovere lo sport nelle Comunità terapeutiche, l’A.N.P.S.C. nel corso degli anni ha ottenuto un continuo aumento del numero di Comunità e Centri per la lotta alla droga che hanno partecipato alle manifestazioni organizzate dall’Associazione; sono aumentati anche l’interesse dell’opinione pubblica, dei mass media e delle realtà che operano nello sport a diversi livelli.
Dalle 30 Comunità che hanno aderito all’Associazione nel suo primo anno di attività, si è passati a oltre 120 Centri fra pubblici e privati nel 2007.
Nei suoi anni di vita l’Associazione ha incrementato il numero e la portata delle proprie attività, grazie anche all’apporto di molti responsabili delle Comunità aderenti.
E’ grazie al contributo e alla partecipazione delle strutture associate che l’A.N.P.S.C. riesce a promuovere momenti di incontro e confronto tra tante realtà del nostro Paese, impegnate nella lotta alla tossicodipendenza e al disagio giovanile. Infine un sentito ringraziamento al C.O.N.I. per il costante e indispensabile supporto alle nostre iniziative e a tutte le personalità del mondo sportivo coinvolte nelle iniziative da noi organizzate che si sono confrontate con i nostri ragazzi.
Aurelio Andreazzoli (Allenatore Calcio)
Premiazione CeIs VecoliIntervento di Giuliano Riosa (Sport e Comunità)Gruppo Musicale “Fuori Posto”
Santuario di PaitoneA MonzaIl Duomo di CremonaCremonaTra l’Adda e il Po
Passaggio acrobatico sulle sponde dell’AddaManutenzione delle bicicletteQuadrangolare Calcio a cinqueFoto di gruppo “calciatori e ciclisti”RinfrescoComunità Famiglia Nuova“Pesca Miracolosa”Giuliano e Massimo
Pedalando verso BergamoAvveniristico ponte sulla ciclabile di SeriatePonte sull’AddaDipartimento delle Dipendenze a Bergamo
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Seconda tappa della Sicilia condotta dai ragazzi della Casa dei Giovani giunta con ben 33 persone. Una giornata in bici tra salite e discese incorniciate da meravigliosi paesaggi.Leggi tutto“Sicilia”
Un sentito ringraziamento a Roberto Zedda per averci fornito le tracce del percorso svolto.
Comunità DianovaGli accompagnatori insieme a don Ettore
Accolti con affetto e simpatia dalla comunità Arcobaleno di Olbia e da don Andrea (che ringraziamo per l’ospitalità e l’apprezzata colazione), ha preso il via la VI Edizione di Life – In Marcia per la Vita. La prima tappa Olbia – Bitti tra incantevoli paesaggi marini e montani
Treviso-Padova 82 km, dislivello minimo. Passa per alcune delle Ville Palladiane più belle. Arrivo alla comunità di San Gregorio (PD). Padova-Verona Da Padova a Vicenza …